ATTENTI AI TERRESTRI parte I
(The Bringers of Wonder - part I)
 

L’apparente “pazzia” del comandante Koenig, che precipita a bordo della sua Aquila nella centrale delle scorie atomiche, anticipa un fatto straordinario: l’arrivo sulla Luna di un'astronave terrestre con amici e parenti degli Alphani, pronti a riportare i naufraghi dello spazio a casa!
E allora perché Koenig vede in questo miracolo una delle più terribili minacce mai affrontate?


Sceneggiatura:
Terence Feely
( clicca qui per la sceneggiatura completa ) - ( clicca qui per il Forum di discussione )



   

Regia:
Tom Clegg

Guest Star:
Stuart Damon (Guido Verdeschi)
Jeremy Young (Jack Bartlett)
Drewe Henley (Joe Ehrlich)
Patrick Westwood (Dottor Shaw)
Toby Robins (Diana Morris)
Cher Cameron (Louisa)
Jeffrey Kissoon (Dottor Ben Vincent)

( Girato: 25 Agosto - 28 Settembre 1976 ) - ( 1a visione mondiale: 19 Febbraio 1977 ) - ( 1a visione italiana: 19 Marzo 1980 )

Crediti generali seconda stagione:


Trama:

Di ritorno da una missione spaziale, il comandante Koenig dà segni di squilibrio mentale, finendo col precipitare con la sua Aquila nell’area scorie atomiche di Alpha. Ricoverato alla base, viene collegato a un dispositivo di onde cerebrali per la rianimazione. 
Intanto un’astronave di foggia terrestre (il “super-rapido”) giunge sulla Luna dalla Terra, guidata dal fratello di Tony Verdeschi, Guido, e da un equipaggio di amici e parenti degli Alphani: la tecnologia terrestre, evolutasi nel frattempo, può finalmente permettere il rientro dei naufraghi spaziali sul proprio pianeta. La gioia generale si scatena su Alpha, funestata solo dalla strana reazione del comandante, che portato al cospetto dei nuovi arrivati vede al posto dei volti noti orribili alieni monocoli in avanzato stato di decomposizione. 
Messo in condizioni di non nuocere e ritenuto vittima delle radiazioni, Koenig non riesce a convincere nessuno della veridicità delle sue parole. Intanto, però, strani avvenimenti accadono su Alpha: un infermiere, dopo essere stato avvicinato dai nuovi arrivati, impazzisce improvvisamente e tenta più volte di uccidere il comandante; il tecnico Kander, sviluppata la registrazione filmica dell’arrivo dei terrestri, viene colto da un raptus di terrore dopo aver visto “qualcosa” di orrendo nel filmato e finisce col morire nell’incendio che distrugge anche tutto il materiale fotografico. 
Nel frattempo, Guido sprona Tony a scegliere un trio di Alphani che possano raggiungere la Terra con il super-rapido, inducendolo con una strana forza ipnotica a selezionare tre esperti di radiazioni, compreso Carter.
Bloccato in infermeria e immobilizzato, il comandante viene raggiunto dal professor Shaw, ai suoi occhi un mostruoso alieno che cerca di ucciderlo.
Fine prima parte.

Critica:

L’apertura è, visivamente parlando, desolante: le peggiori evoluzioni di un’Aquila mai viste, dove la nave sul grande schermo sembra essere un ciondolo appeso a un filo e agitato. Si ritorna all’area scorie atomiche di Alpha, vista solo nel primo episodio Separazione, sebbene con miniature diverse ma qui ancora efficaci: suscita comunque divertimento il comandante Koenig, solitamente composto, in versione “ubriaco”, che ride e ulula nell’abitacolo, vola “senza mani” e ricorda la parrucca della nonna che bruciò (!). L’arrivo dei terrestri fa però piombare l’episodio nel grottesco: si stenta a credere che il salvataggio degli Alphani da parte dei loro “simili” possa ingenerare un così insulso scambio di battute che più idiota non potrebbe essere e fa sembrare completamente irreale l’evento (e non certo in conformità appunto con l’aspetto allucinatorio della situazione). In particolare stona irrimediabilmente il personaggio della frivola tardona divoratrice di uomini Diana Morris, sinceramente una figura inammissibile nel contesto di un programma spaziale che vorrebbe avere una parvenza di attendibilità, per quanto fumettistica. Chiaramente per allungare il più possibile il brodo, abbondano inutili divagazioni tra Alphani e “terrestri”, all’insegna della più totale beceraggine. Parlando di continuity, la prima serie viene ormai apertamente contraddetta: Koenig e Helena sembrano essersi conosciuti molto tempo prima del loro arrivo sulla Luna (in Separazione invece si incontrano per la prima volta su Alpha), Sandra ha un fidanzato ufficiale che l’aspettava per sposarla (i conti non tornano con Sole nero). Non mancano momenti in cui si ride quando non si dovrebbe: la trasformazione di Maya in un nipponico maestro di Kendo per mettere fuori combattimento un assalitore lascia veramente interdetti (a questo punto era meglio il solito mostro in costume, anche se sappiamo che il Kendo ha un certo seguito su Alpha). Infine le creature aliene: potrebbero anche definirsi suggestive, con il monocolo e ormai semiputrefatte, ma il loro lento incedere per i corridoi di Alpha, le movenze dei loro animatori interni troppo visibili e soprattutto le loro battutacce da fumetto le fanno presto scivolare nel ridicolo involontario. Superfluo dire che l’episodio ha la stessa tensione che potrebbe avere un cartone animato.

Curiosità:

Primo e unico episodio in due parti di entrambe le stagioni, Attenti ai Terrestri fu utilizzato insieme a brevi sequenze di Separazione, Psycon, Golos e una singola immagine de "Il cervello spaziale" per realizzare il film di montaggio "Destination Moonbase Alpha". Preparato dalla ITC Entertainment sull'onda del successo di Star Wars, il film fu distribuito al cinema anche in Europa riscuotendo un certo successo. 
In Italia fu distribuito esclusivamente in VHS a cura della AVO film, con il titolo "Spazio 1999 - Destinazione Base Alpha" e con un doppiaggio differente rispetto all'edizione televisiva. Prossimamente è prevista l'uscita di questo film in Italia anche in DVD.


Forse non tutti sanno che...

Stuart Damon, l'attore che impersona Guido, il fratello di Tony, era già apparso nel ruolo del pilota Parks in Questione di vita o di morte. Inoltre, la voce originale dell'alieno è di David Jackson, che era stato l'alieno in nero di Luton.
Grande lavoro per il solito Martin Bower, che per questo episodio ha costruito il "super-rapido" (in sole tre settimane), la piccola navetta e una grande aquila da 22 pollici che non è stata usata nell'episodio ma per alcune immagini pubblicitarie in cui è ripresa sopra le cupole dell'area scorie.
Gli alieni sono fatti di lattice dipinto e tubi di plastica più o meno trasparenti anch'essi in parte verniciati nei quali scorre il "sangue".
Si vedono di nuovo le torrette laser difensive collocate sulla superficie della Luna, già apparse in Psycon, Kalthon e La nuvola. Torneranno ancora in I Dorconiani. Si vede di nuovo inoltre il "sistema quadrografico cerebrale Ellendorf", che era stato usato in Il tiranium per testare il cuore artificiale di Michelle e comparirà ancora in Il fattore lambda.

Il bacio tra Koenig ed Helen sarà un flashback in Il pianeta del diavolo.



Dettaglio ingrandito di un inquietante alieno, simpaticamente battezzato "vomitone" dai fan italiani!


Dati statistici:

Cronologia: l'episodio si svolge 1912 giorni dopo l'abbandono dell'orbita terrestre, ovvero il 7 Dicembre 2004.
Popolazione di Alpha: nell'episodio non viene fornito nessun dato utile a stimare la popolazione della base.
Alphani deceduti: 1, il tecnico Clive Kander
Aquile distrutte: 1, quella di Koenig
Le trasformazioni di Maya: in questo episodio Maya si trasforma nel "solito" mostro di Kreno (in versione verde-bluastra), in uno scarafaggio e in un lottatore di Kendo.
Pianeti ed alieni: restano senza nome le orride e repellenti creature aliene, tutt'altro che umanoidi. Ignoto anche il loro pianeta di origine.

Musiche composte per l'episodio:

Nessuna nuova musica è stata composta per questo episodio.

Un Blooper per tutti...

Se il "super-rapido" viaggia più veloce della luce come fanno gli Alfani a vederlo? Dovrebbe atterrare sulla Luna prima che si veda la sua immagine in avvicinamento (o, meglio ancora, in allontanamento, visto che le ultime immagini dovrebbero arrivare per prime) o, per lo meno, si dovrebbe iniziare a vedere solo quando comincia a rallentare per atterrare. Questa potrebbe comunque essere (anzi, quasi sicuramente è) un'illusione generata dagli alieni, ma almeno Maya dovrebbe accorgersi dell'incongruenza...
Molti altri blooper su questo episodio cliccando qui!



Stuart Damon interpreta Guido, il fratello di Tony......ma il comandante Koenig non vede quello che vedono gli altri!


Episodio PrecedenteEpisodio Successivo